yoga nidra e rilassamento

Yoga Nidra la tecnica del rilassamento

YOGA NIDRA LA TECNICA DEL RILASSAMENTO

Oggi parliamo di una tecnica yoga molto importante: Yoga Nidra.

Capiamo cosa è, come si fa e quali benefici apporta.

Yoga Nidra la tecnica del rilassamento è una tecnica che fornisce il rilassamento per il corpo e la mente, ma ha anche altri benefici importanti. Lo Yoga Nidra è una delle pratiche di pratyahara dove viene interiorizzata la consapevolezza. Yoga Nidra significa letteralmente “sonno psichico”, ossia il sonno con la piena consapevolezza.

Praticamente  il corpo dorme durante la tecnica dello yoga nidra, ma la mente resta vigile per seguire le istruzioni. Se parliamo di psicologia lo stato in cui ci porta lo yoga nidra è definito lo stato ipnagogico, ossia stato tra il sonno e la veglia. Questa tecnica ha origine nell’antica pratica tantrica chiamata nyasa ma nel 1960 grazie a  Swami Satyananda Saraswati questa tecnica è stata presentata in maniera scientifica.

YOGA NIDRA LA TECNICA DEL RILASSAMENTO

Yoga nidra o meglio la tecnica specifica si compone di varie fasi, ognuna molto importante: 

 

  • Preparazione

Partendo dalla posizione di  shavasana, con gli occhi chiusi si parte con il rilassamento del corpo e della mente che sono indotti dalla consapevolezza della quiete, dal comfort, dalla postura, dalla posizione, dal respiro e dall’ascolto dei suoni esterni quasi come dei testimoni esterni che osservano tutto

  •  Sankalpa

Quando finalmente il corpo e la mente sono rilassati, si passa al sankalpa che deve essere breve, chiaro e positivo. Il praticante ripete il sankalpa selezionato tre volte mentalmente, con piena determinazione, convinzione e fiducia.Il sankalpa è un intenzione chiara e precisa che si deve mettere nella pratica.

  • Coscienza

Nel terzo stadio, la consapevolezza viene ruotata attorno alle diverse parti del corpo in modo sistematico e organizzato. La rotazione di consapevolezza nello yoga nidra segue una sequenza ben definita: lato destro del corpo, cominciando con il pollice della mano destra e terminando con il mignolo del piede destro; lato sinistro del corpo, dal pollice della mano sinistra al mignolo del piede sinistro. Poi, si passa alla parte posteriore del corpo, dai talloni alla parte posteriore della testa ed infine alla parte anteriore del corpo, dalla fronte alle singole caratteristiche delle gambe.

  • Respiro

A questo punto, si diventa consapevoli del respiro naturale, non proviamo a modificare il ciclo del respiro è tutto molto naturale.  Si può prendere coscienza del respiro guardando nelle narici, nel petto e nell’addome, o nel passaggio tra l’ombelico e la gola. Chi sta praticando  prende conoscenza di ogni respiro in entrata e in uscita contando mentalmente.

  •  Sentimenti e sensazioni 

In questo momento le sensazioni fisiche o emotive sono richiamate, intensificate e vissute appieno.Solitamente si tende a scegliere sentimenti opposti o sensazioni opposte come il calore e il freddo, la pesantezza e la leggerezza, il dolore e il piacere, l’amore e l’odio, ecc.

  • Visualizzazione

Nella fase di visualizzazione, la consapevolezza viene portata davanti ad uno spazio buio creato dagli occhi chiusi, denominato chidakasha nella terminologia logica. Chi si sta rilassando cerca di  visualizzare alcuni oggetti, storie o situazioni specifiche

  •  Sankalpa

Ancora sankalpa, ottenuto nella fase due, a questo punto si ripete mentalmente tre volte, con piena dedizione, fiducia e ottimismo.

  • Fine della pratica

per finire la tecnica dello yoga nidra,bisogna  lentamente esternalizzare la consapevolezza cominciando a  prendere coscienza dei suoni, degli oggetti e dei soggetti esterni. Si chiede poi di muovere lentamente le parti del corpo e allungare il corpo.

A questo punto la pratica finisce e lascia con se enormi benefici.

Vediamo i benefici dello YOGA NIDRA.

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