posizione del guerriero virabhadrasana

Posizione del guerriero Virabhadrasana

POSIZIONE DEL GUERRIERO  VIRABHADRASANA

Nello yoga esistono alcune posizioni veramente note e veramente importanti come ad esempio la posizione del guerriero che non è una singola posizione ma bensì una serie di posizioni, cominciamo con vedere la posizione del guerriero  virabhadrasana.

COSA SIGNIFICA VIRABHADRASANA
Virabhadrasana prende il nome da un valoroso guerriero nato da un capello del dio Shiva, secondo la tradizione induista.

Il guerriero Virabhadra è considerato un po’ come l’Arjuna della Bhagavad-Gita, uno dei testi più sacri dello yoga ambientato in un campo di battaglia tra due grandi eserciti in attesa di guerreggiare. Per entrambi il combattimento esterno in realtà simboleggia il conflitto interiore, la dura battaglia per la scoperta del proprio essere e di conseguenza la conquista dell’Infinito.

In realtà quindi il nome è simbolo del “guerriero spirituale” che coraggiosamente combatte contro il nemico universale, l’ignoranza del nostro vero io.
COME FARE VIRABHADRASANA
Anche Virabhadrasana è una posizione polare, per cui va eseguita prima da un lato, poi dall’altro per lo stesso tempo; vediamo come farla passo passo:

  • Posizionati in piedi sul tappetino con i piedi vicini tra loro, rivolto verso il lato lungo.
  • Espira e allarga le gambe fino a portare i piedi a circa un metro di distanza tra loro.
  • Solleva le braccia  perpendicolari a terra e parallele tra loro e allunga le dita.
  • Abbassa e rilassa le spalle e allontanale dalle orecchie.
  • Gira il piede sinistro di 45  gradi verso destra e gira il piede destro di 90 gadi verso destra in modo che punti verso il lato più corto del materassino.
  • Allinea il tallone destro con il tallone sinistro.
  • Espira e ruota il torace verso destra, direzionando il bacino in avanti il più possibile.
  • Abbassa il tallone sinistro fino a farlo toccare a terra, se riesci, mantenendo la gamba dritta.
  • Allunga il coccige verso il pavimento, come se un filo tirasse verso il pavimento l’ultima vertebra della spina dorsale, e arcua leggermente la parte superiore della schiena all’indietro.
  • Con il tallone sinistro saldamente ancorato a terra, espira e piega il ginocchio destro di 90 gradi circa, posizionandolo sopra la caviglia destra, così il polpaccio sarà perpendicolare a terra.
  • Allunga bene le braccia verso l’alto e apri il torace. Percepisci a partire dal tallone appoggiato a terra, una spinta che corre attraverso la gamba, l’addome, il torace e arriva su, fino alle braccia. Avvicina i palmi delle mani e punta le dita verso l’alto cercando di allungarti in su.
  • Mantieni la testa in una posizione neutra, guardando in avanti, oppure piegala leggermente all’indietro e dirigi il tuo sguardo verso e oltre i tuoi pollici.
  • A queso punto mantieni la posizione fino a che riesci  respira normalmente.
  • Per uscire dalla posizione e ritornare alla posizione di partenza, inspira e premi bene il piede sinistro a terra mentre raddrizzi il ginocchio e la gamba destra. Rivolgi entrambi i piedi verso il lato lungo del tappetino e abbassa le braccia espirando.
  • Respira lentamente per un paio di volte e poi gira i piedi e ripeti la posizione dal lato opposto, possibilmente per la stessa durata.
  • Alla fine torna alla posizione di partenza avvicinando lentamente i piedi tra loro.

BENEFICI DI VIRABHADRASANA

la posizione del guerriero virabhadrasana ha numerosi benefici:

Stimola le funzioni delle ghiandole tiroide e paratiroidi.

Amplia il volume del torace e la capacità polmonare.

Rinforza i muscoli delle gambe, delle braccia e della schiena, così facendo migliora i sintomi della sciatalgia.

Allunga i muscoli delle spalle, del collo, dell’addome e dei fianchi.

Scopri anche le altre posizioni.

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