corona virus

Corona virus dalla cina

CORONA VIRUS DALLA CINA

 La prima comparsa del corona virus avviene il 31 dicembre 2019 quando fa la sua prima comparsa a Wuhan, metropoli da 11 milioni di abitanti, capoluogo della provincia di Hubei, dando il via a quella che nel giro di poche settimane è diventata un’epidemia in grado di viaggiare oltre la Cina. Immediatamente un gruppo di scienziati della Johns Hopkins University (nel Maryland, Usa) ha sviluppato una mappa per visualizzare e tracciare  i casi segnalati in modo da avere un idea chiara di quello che succede in questo momento in Cina e nel resto del mondo.

CORONA VIRUS DALLA CINA

DOPO QUASI UN MESE e esattamente Il 27 gennaio l’Oms ha ammesso che il rischio globale derivante dal coronavirus cinese è «elevato», correggendo i precedenti rapporti in cui «erroneamente» si parlava di livello «moderato», come chiarito in una nota dalla portavoce Fadela Chaib. C’è anche il rischio che presto si possa parlare di «emergenza sanitaria internazionale», ha sottolineato anche il ministro della Salute Roberto Speranza. Il nuovo virus, ha aggiunto, «è classificato di tipo B (come Sars e Polio) quanto a pericolosità, ma viene di fatto gestito come uno di classe A, al pari di colera e peste».

MA QUALI SONO I SINTOMI DEL CORONA VIRUS?

I coronavirus vengono  chiamati così per la loro forma  “a corona” che colpiscono sia uomini che animali. Gli esperti cinesi nel caso del 2019-n-CoV hanno fatto sapere che è possibile il contagio da uomo a uomo o da uomo/animale.

La prima volta il virus è stato identificato  su persone che avevano frequentato il mercato  pubblico di Wuhan, dove oltre al pesce sono presenti altri animali vivi.In Cina i mercati vendono moltissime specie di animali sia vivi che morti e nona empire nelle migliori condizioni igieniche. Il primo paziente è stato segnalato all’Organizzazione mondiale della sanità e il 9 gennaio esperti cinesi hanno pubblicato parte della sequenza genomica. i sintomi sono simili a quelli della polmonite e ad oggi si contano oltre 100 morti e 6000 infetti, non solo in Cina. Il contagio infatti ha già toccato altri paesi asiatici come Giappone, Hong Kong e Singapore, ma anche paesi europei come la Germania in cui il paziente è stat riconosciuto affetto dal corona virus, e anche negli Stati Uniti già si contano diversi casi. Alcuni aeroporti hanno già attivato le procedure di sicurezza come gli scanner per la febbre e in alcuni paesi sono stati interrotti i voli per e dalla Cina.

CORONA VIRUS DALLA CINA

Sintomi del corona virus:

I sintomi più comuni di un’infezione da coronavirus nell’uomo includono febbre, tosse, difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte. In particolare:

  • coronavirus umani comuni di solito causano malattie del tratto respiratorio superiore da lievi a moderate, come il comune raffreddore, che durano per un breve periodo di tempo. I sintomi possono includere:
    • naso che cola
    • mal di testa
    • tosse
    • gola infiammata
    • febbre
    • una sensazione generale di malessere.

    I coronavirus umani a volte possono causare malattie del tratto respiratorio inferiore, come polmonite o bronchite. Questo è più comune nelle persone con preesistenti patologie croniche dell’apparato cardio-vascolare e/o respiratorio, e soggetti con un sistema immunitario indebolito, nei neonati e negli anziani.

  • Altri coronavirus umani che hanno fatto il salto specie, come per esempio MERS-CoV e SARS-CoV, possono causare sintomi gravi. I sintomi della sindrome respiratoria mediorientale di solito includono febbre, tosse e respiro affannoso che spesso progrediscono in polmonite e circa 3 o 4 casi su 10 sono risultati letali. I casi di MERS continuano a verificarsi, principalmente nella penisola arabica. I sintomi della sindrome respiratoria acuta grave, per la quale non si registrano più casi dal 2004 in nessuna parte del mondo, includevano febbre, brividi e dolori muscolari che di solito progredivano in polmonite.

Data la poca specificità dei sintomi comuni dell’infezione da coronavirus è possibile effettuare test di laboratorio su campioni respiratori e/o siero soprattutto in caso di malattia grave. È comunque importante, nel caso si verifichino sintomi, informare il proprio medico di eventuali viaggi o di recenti contatti con animali.

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