come ripulire il sangue dalle scorie

Come ripulire il sangue pieno di scorie e quali sono i sintomi

Come ripulire il sangue pieno di scorie e quali sono i sintomi.

Rinnova sangue ed anticorpi con gli alimenti giusti!

Bisogna ripulire ogni tanto e ossigenare il liquido ematico dalle scorie, per restituire energia a organi e difese immunitarie, riparandoci da infezioni, affaticamento e disturbi di origine virale.

Dopo un periodo di dieta sregolata, di eccessi o di farmaci, c’è un aumento della viscosità del sangue,dei grassi e delle tossine in esso contenuti, e questo porta a ridurre l’ossigenazione dei tessuti, favorendo così le infiammazioni, problemi virali e perdita di energia. Un sangue carico di tossine porta con se una serie di disturbi:

  • diabete
  • ipercolesterolemia
  • sovrappeso
  • reumatismi
  • malattie epatiche
  • malattie cardiache

Il sangue svolge due funzioni fondamentali:

  1. trasportare ossigeno e altre sostanze (nutrienti, ormoni ecc) alle cellule
  2. rimuovere anidride carbonica e scorie dai tessuti

è quindi un carburante che porta energia in tutto il corpo e se è pulito consente di avere energia e buona salute, mentre se invece è intasato rischia di contaminare tutti gli organi.

Ci sono delle vere e proprie spie per capire se il sangue è intasato e carico di scorie e se riscontri  due o tre dei sintomi seguenti allora è il caso di cominciare subito una dieta depurativa:

  • la stanchezza si manifesta sin dal mattino e peggiora nel pomeriggio, facendoti arrivare a fine giornata completamente senza forze
  • ti innervosisci facilmente
  • soffri spesso di raffreddore
  • soffri spesso di tosse con grande produzione di muco
  • ti ammali spesso
  • digerisci con fatica i pasti
  • soffri di gonfiori addominali
  • soffri spesso di dolori articolari
  • ti senti spesso stanco e non riesci a memorizzare le cose
  • soffri particolarmente di allergie e infiammazioni

COME RIPULIRE IL SANGUE :COSA NON MANGIARE

nel caso quindi di sangue appesantir bisogna evitare alcuni alimenti:

-evitare il consumo di carne e grassi animali (per non appesantire il fegato e l’intestino)

-ridurre drasticamente la quantità di sale (per non appesantire i reni)

-diminuire il consumo di solanacee come pomodori, patate, melanzane e peperoni che favoriscono la liberazione di istamina, una sostanza allergizzante

-eliminare i cereali raffinati (il loro indice glicemico alto fa impennare il livello di zucchero nel sangue)

-togliere l’alcol e lo zucchero bianco (si può sostituire con miele naturale o succo d’agave)

COSA MANGIARE

  • RUCOLA E SPINACI, la rucola è ricca di vitamina C antiossidante
  • CICORIA E ORTICHE, sono potenti DETOX, ricche di ferro, potassio, vitamina C e clorofilla
  • AGRETTI E KIWI, spazzano via i trigliceridi, depurano il sangue.
  • SUCCO DI LIMONE FRESCO, contrasta l’acidosi alcalinizzando il sangue e favorendo quindi la depurazione dalle tossine attraverso i reni
  • GERMOGLI DI CRESCIONE, puliscono le arterie grazie all’Omega 3
  • PORRI E BARBABIETOLE, ricchi di zolfo, depurativi ematici e stimolano la produzione di anticorpi
  • LUPINI E FAVE , digeribili, ricche di fibre riducono i grassi ematici
  • NOCI E SEMI OLEOSI, ricchi di vitamine E, sostengono difese e depurazione, sono degli antiossidanti eccezionali
  • ZENZERO E CORIANDOLO, depurano, combattono le infiammazioni e l’accumulo di colesterolo, e ricchi di vitamina C

Assumendo questi alimenti facciamo due azioni significative:

  1. disintossicante
  2. ricostituente

e quindi da un lato spazzano via le scorie del sangue e dall’altro forniscono ferro, zolfo,vitamina C, clorofilla ecc che rivitalizzano la produzione di globuli rossi e migliorano anche l’efficienza del sistema immunitario.

Comments 2

  1. Carlo
    24 gennaio 2019

    Soffro di peuritosopportabile può dipendere dai medicinali che prendo.
    Soffro di parkinsonoltre ad altre patologie

    1. Staff
      3 febbraio 2019

      Buongiorno Carlo , si purtroppo alcuni medicinali hanno come controindicazioni prurito ed edemi e possono anche cambiare la composizione del nostro ph.

Scrivi un commento